Investire in borsa sul petrolio: occhio alla volatilità

petrolio investimentiIl petrolio è, in questo periodo, una delle materie prime più interessanti per chi investe in borsa. Nelle ultime ore le sue quotazioni sono tornate nuovamente sopra i 35 dollari al barile ma la visione di lungo periodo della maggior parte degli analisti prevede un ulteriore ribasso dei prezzi. In particolare i trget più pessimisti parlano di 20 dollari al barile, un livello davvero molto basso, per raggiungere il quale il greggio dovrebbe scendere di un ulteriore 50%.

A questo proposito abbiamo fatto qualche domanda agli specialisti di http://www.startborsa.com/ per capire in che modo si può giocare in borsa con il petrolio senza correre il rischio di perdere soldi. Qui di seguito vi proponiamo il primo estratto dell’intervista, il successivo verrà messo online nella nostra area riservata per i soli iscritti.

Il petrolio sopra i 35 dollari al barile: siamo all’inizio di una nuova fase per il greggio?

Assolutamente no, la nostra visione di lungo periodo rimane sempre pessimista. Al momento non ci sono i presupposti tecnici per consolidare il rialzo delle quotazioni. Le scorte sono altissime e le aziende petrolifere continuano a fallire per via dei prezzi troppo bassi. Al momento non è ancora il momento di poter parlare di una nuova fase.

E allora come possiamo investire sul petrolio senza correre il rischio di perdere soldi? Come gestire questa operazione?

Per prima cosa, vista l’alta volatilità di questa materia prima, consigliamo di non investire se non si abbia una spiccata propensione al rischio. A nostro avviso, infatti, non c’è la possibilità di svolgere un’operazione speculativa di questo tipo in modo totalmente sicuro, perchè le variabili in gioco sono troppe. Il modo meno pericoloso, se vogliamo, è quello di provare un’operazione long dopo la prossima ondata di ribassi (magari su livelli di prezzo interessanti).

L’uso della leva è consigliabile o è meglio starne alla larga?

La risposta è sempre la stessa: dipende dal proprio livello di rischio. Pensare di giocare in borsa con le materie prime è di per se molto rischioso. Con l’uso della leva finanziaria si va a moltiplicare per x volte questo rischio, pertanto bisogna essere consapevoli di quello che si sta facendo valutando pro e contro di questa tipologia di operazioni. E’ il singolo trader, in funzione della propria disponibilità economica e delle propria operatività, che deve capire come e quando utilizzare la leva.