Prestito per dipendenti segnalati in Crif

Sei un dipendente che ha problemi nell’ottenere un prestito perchè segnalato in Crif? Non ti preoccupare, esistono delle soluzioni per risolvere questo problema.

Prima di tutto è giusto definire chi è un dipendente (o comunque anche un pensionato) segnalato in Crif, ovvero la Centrale dei Rischi Finanziari. Esso è un lavoratore che ha subito una segnalazione a causa di un cattivo pagamento di una o più rate di un finanziamento, che sia un prestito personale, un mutuo oppure un prestito al consumo. In altre parole, quando una persona ritarda il pagamento di una o più rate di un finanziamento la banca lo segnalerà alle banche dati proprio per questo cattivo pagamento. A questo punto, il codice fiscale (quindi ogni individuo) segnalato verrà registrato all’interno di questa banca dati.

Ma, come detto in precedenza, per tutti i dipendenti che hanno problemi nell’ottenere un nuovo finanziamento perchè sono stati segnalati in Crif esistono diverse soluzioni. Sul web infatti esistono molte pagine di compagnie assicurative (come ad esempio 4credit.it) in grado di aiutare queste persone che si trovano in difficoltà nell’avere il prestito.

Una volta che la persona effettua una richiesta per ricevere il finanziamento, verrà contattato direttamente per verificare la fattibilità di questo prestito. A questo punto, un gruppo di esperti cercherà di valutare la soluzione migliore per il cliente incrociando vari dati e le possibilità offerte da banche e da società assicurative. Poi verrà stabilito un preventivo, con un consulente che potrà arrivare anche a domicilio. Inoltre non sarà richiesta una grande quantità di documentazione, ad eccezione delle ultime due buste paga e del CUD.

Per quanto riguarda l’importo di tale finanziamento, 4credit.it non stabilisce una somma massima. Per quanto riguarda il rimborso del prestito, la durata minima è di 36 mesi fino ad un massimo di 120 mesi, mentre l’importo di ciascuna rata potrà essere tranquillamente decisa dal cliente in base alle proprie esigenze. I vari tassi di interesse, invece, variano a seconda del preventivo che viene effettuato inizialmente.

Un’altra possibile soluzione per i cattivi pagatori segnalati in Crif per ricevere un nuovo finanziamento è rappresentata dalla cessione del quinto. In questo caso sarà un po’ più semplice ottenere il prestito, solo per il semplice motivo che a pagare non sarà il richiedente ma direttamente il datore di lavoro. In altre parole, la persona che richiede il prestito vedrà trattenuto un quinto del proprio stipendio che servirà appunto per pagare la rata del finanziamento. Si tratta di una delle soluzioni più comuni e semplici, in quanto vengono proposti anche da molte banche che dunque con questa modalità di pagamento accettano di fornire un nuovo finanziamento anche ai dipendenti che in passato sono stati segnalati in Crif.