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IMMIGRAZIONE E GLOBALIZZAZIONE
"I MIGRANTI E IL CONFLITTO SOCIALE NELL'ERA DEL NEOLIBERISMO"
 
   
Attraverso un breve percorso formativo, strutturato in quattro incontri di due ore ciascuno, liberimigranti cerca di analizzare, attraverso un approccio multidisciplinare, i punti critici delle passate e delle attuali politiche migratorie nel loro riflesso sul controllo del lavoro migrante e nella conseguente costruzione di una società separata e ineguale. In una chiave positiva gli incontri vengono dedicati anche a mettere in luce i processi di ibridazione culturale e le reali possibilità per una diversa politica migratoria.

Le migrazioni d'individui non sono un fenomeno sociale dei nostri giorni. Sono piuttosto una pratica storicamente sedimentata nel processo evolutivo della società umana. Il movimento di popolazioni da un luogo ad un altro è fenomeno riscontrabile in tutte le epoche storiche. La storia dell'uomo è una storia di umanità in movimento. La stessa storia dell'Europa moderna può essere scandita dai tempi delle migrazioni interne, dagli spostamenti di lavoratori da un paese all'altro, dal continuo esodo dei profughi delle guerre che hanno insanguinato il nostro continente negli ultimi cinque secoli.
Le immigrazioni contemporanee si iscrivono in questo continuum storico ma differiscono dal passato per le concause che oggi le generano. Gli attuali processi migratori vanno contestualizzati all'interno dell'attuale situazione socio-economica mondiale nella quale questi stessi si dipanano. Si tratta di una riflessione che non può non essere posta in termini sistemici all'interno di quel macro-fenomeno sociale definito globalizzazione.
Tale è il sistema nel quale si inseriscono gli odierni processi migratori, non solo per il sottosviluppo generato in alcune zone del mondo dai processi di globalizzazione dei mercati, ma anche perché le migrazioni - e soprattutto le politiche di controllo delle stesse, attuate dalle "democrazie occidentali" - sono funzionali ai processi di precarizzazione e di indebolimento della forza lavoro anche nei paesi a sviluppo avanzato.

Il sommario dei quattro incontri

1. PROCESSI MIGRATORI E POLITICHE DI CONTROLLO
I movimenti di popolazione negli ultimi due secoli: la creazione della figura giuridica dello straniero - le migrazioni del dopoguerra - il controllo del lavoro migrante in Germania - migrazioni e segregazionismo in U.S.A.

2. LA COSTRUZIONE DELLA FORTEZZA EUROPA
Diritto diseguale e controllo del lavoro migrante - il modello tedesco del lavoratore-ospite (Gastarbeiter) - il modello assimilazionista francese - il modello inglese: tra imperialismo e riconoscimento - le nuove migrazioni nell'Europa del Sud - le politiche europee di immigrazione e asilo.

3. I PROCESSI MIGRATORI E L'IBRIDAZIONE CULTURALE
Multicultura, intercultura, transcultura? - diversità/affinità tra esperienze geoculturali differenti - razza, etnia, cultura: i rischi di vecchie e nuove etichette - alla scoperta dell'ibridazione culturale.

4. L'IMMIGRAZIONE IN ITALIA: PRECARIETÀ E CRIMINALIZZAZIONE
La criminalizzazione dei migranti - Soft-apartheid e differenza giuridica del migrante - Sans-papiers ed economia informale - la cittadinanza come diritto esclusivo - il controllo del lavoro migrante in Italia - proposte per una possibile nuova politica migratoria.


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