> In Primo Piano > A ROMA IMMIGRATI IN SCIOPERO DELLA FAME PER IL RINNOVO DEI PERMESSI

SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LA LEGGE BOSSI-FINI
E PER IL PERMESSO DI SOGGIORNO PER TUTTI (senza condizioni di casa e di lavoro)
   

Siamo lavoratori immigrati e siamo qui in piazza in sciopero della fame e in presidio permanente per protestare contro la legge Bossi-Fini e contro i ritardi per il rilascio del permesso. Siamo in rappresentanza della migliaia di immigrati e immigrate, di tantissime comunità nazionali, che hanno attraversato in corteo le vie di Roma domenica 26 settembre.

Abbiamo rivendicato al Prefetto di Roma di provvedere a rilasciare immediatamente le migliaia di richieste di rinnovo del permesso di soggiorno che sono ormai bloccate da più di un anno (mentre la legge prevede il rinnovo entro 20 giorni dalla domanda). Senza questo rinnovo rischiamo di perdere il nostro diritto di lavorare in regola, ad abitare in regola, mentre, però, continuiamo a pagare le tasse ed i contributi. Senza il rinnovo non possiamo cambiare datore di lavoro o stipulare nuovi contratti di affitto. Rispettiamo i doveri ma non abbiamo i diritti.

Ci domandiamo: a chi giova tutto ciò?

Di sicuro a coloro che possono così impiegare i lavoratori immigrati senza contratto in regola e senza diritti. Giova al Governo per imporre a tutti i lavoratori, italiani compresi, regole del mercato del lavoro sempre più flessibili e senza tutele.

Abbiamo anche chiesto al Prefetto di Roma di accettare l'autodichiarazione del domicilio come documentazione per il rilascio del permesso di soggiorno. Vogliamo, così, anche sottrarci da quell'insieme di regole previste dalla legge Bossi-Fini che ci impongono di presentare una residenza comprovata da un contratto d'affitto regolare e dalla cessione fabbricato: regole che consentono a chi specula sul mercato delle abitazioni d'imporci un canone altissimo e di far aumentare l'affitto per tutti, italiani compresi.

La nostra è una battaglia per i diritti degli immigrati, ma anche una battaglia per i diritti di tutti.
Per questo siamo in piazza e in sciopero della fame. Continueremo a mobilitarci per ottenere le nostre richieste dal Prefetto e dal Governo.

Ci rivolgiamo ai lavoratori, agli studenti italiani, ai movimenti sociali e contro la guerra per avere il vostro sostegno e la vostra solidarietà alla nostra lotta.

Tutte le sere, alle ore 20.00, assemblea pubblica a piazza della Repubblica per organizzare le iniziative di solidarietà allo sciopero della fame

COMITATO IMMIGRATI IN ITALIA (ROMA), ASSO. BANGLADESH, INDIA, PAKISTAN, CINA, ROMENI IN ITALIA, ASSO. ALBANESE ILIRIA, ASSO.LATINOAMERICANA EL CONDOR, ASSO. SENEGALESE SUNUGAL, UMANGAT (COMUNITA? FILIPPINA), S.I.L.S.E. (COMUNITA? UCRAINA), STRANIERI UNITI (SRI LANKA), ITAL-BANGLA, LAVORATORI E LAVORATRICI ETIOPI, ERITREI, MAROCCHINI, PERUVIANI, ROM MACEDONI, G.C.R., CORRISPONDENZE METROPOLITANE, RED LINK, E ASSO. DHUUMCATU.

Per adesioni e informazioni: stayforall@yahoo.it, tel/fax: 06.97840049 - 329.1695104

La manifestazione del 26/9 a Roma: un comunicato unitario


Solidarietà del Comitato Immigrati in Italia di Milano


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