Prestiti in calo ma crescono le richieste degli over 60

prestitiIl settore dei prestiti personali continua a vivere ancora momenti di stallo. I rubinetti delle banche non si sono ancora aperti del tutto e le richieste sono ancora in lieve aumento nonostante i tassi di interesse stiano facendo registrare valori davvero molto convenienti. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Banca d’Italia i prestiti al settore privato sono calati del 2 per cento.

Un dato assolutamente poco rassicurante che ci fa capire, ancora una volta, quanto sia lontana la ripresa. Andando più a fondo nei dati diffusi da Bankitalia si evince che i prestiti alle famiglie sono diminuiti dello 0,4 per cento negli ultimi 12 mesi, mentre quelli riservati alle società non finanziarie sono scesi del 3 per cento.

E’ molto interessante notare, anche, che in questo contesto siano aumentate, in percentuale, le richieste di prestito da parte degli over 60. Questo dato ci dimostra, di fatto, che i prestiti per i pensionati continuano a rappresentare una parte fondamentale del mondo del credito.

Il motivo è molto semplice. Le banche, nonostante tutto, si trovano ancora in un momento di particolare difficoltà. Questo, di fatto, le costringe a chiedere garanzie particolarmente stringenti, garanzie che in un paese con una disoccupazione che sfiora il 13% sono in pochi a potersi permettere. Proprio per questo gli over 60 possono offrire maggiore affidabilità alla banca.

Ma cosa serve per ottenere un prestito personale in un momento come questo?

Per prima cosa è necessario informarsi sui principali prodotti offerti dagli istituti di credito per individuare i prestiti più convenienti. Una buona fonte specializzata è www.generazioneattiva.it, dove si possono trovare le recensioni dei migliori finanziamenti.

Un altro aspetto fondamentale è quello di avere un reddito sufficiente a supportare la richiesta di finanziamento presso l’istituto di credito. I redditi che vengono preferiti dalle banche sono quelli da lavoro dipendente (con contratto a tempo indeterminato) e le pensioni di anzianità.

Molto importante è avere sempre a mente che la rata non deve mai superare il 25% del valore del proprio reddito per evitare che la propria richiesta venga rifiutata. In caso di segnalazione in crif come cattivo pagatore o, peggio ancora, un protesto si può sempre ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio. Questo strumento, infatti, permette di aggirare questo ostacolo e di accedere al finanziamento in maniera semplice, veloce ed economico.

Nel complesso possiamo dire che oggi è possibile accedere al credito a condizioni davvero molto interessanti ma a patto di avere un reddito corposo a sostegno della propria richiesta. In caso contrario si avranno grosse difficoltà a fronteggiare le resistenze degli istituti di credito

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