Malta non è solo una meta estiva da cartolina. È un luogo dove il tempo sembra stratificarsi: ogni strada, ogni piazza, ogni tratto di costa racconta una storia millenaria. Da bastioni medievali a villaggi di pescatori, da acque trasparenti a templi più antichi delle piramidi, l’arcipelago maltese è una sorpresa continua.
Formato dalle isole di Malta, Gozo e Comino, questo piccolo Paese al centro del Mediterraneo si presta perfettamente a un viaggio di 7 giorni, capace di alternare visite culturali a momenti di puro relax.
L’itinerario Malta 7 giorni che ti proponiamo ti porterà a scoprire l’anima storica di La Valletta e Mdina, l’intimità di Gozo, le acque turchesi di Comino e le spiagge tranquille del sud, con pause gastronomiche tra pastizzi, pesce fresco e vino locale. È un viaggio accessibile, ricco e sorprendentemente vario, ideale per chi vuole immergersi nel cuore del Mediterraneo, con lentezza e curiosità.
Da La Valletta a Mdina: l’anima storica dell’isola
I primi due-tre giorni vanno dedicati a La Valletta, la capitale di Malta e uno scrigno di architettura barocca, musei e vedute mozzafiato. Costruita dai Cavalieri di San Giovanni dopo il Grande Assedio del 1565, La Valletta è una città fortificata patrimonio dell’UNESCO, che si visita comodamente a piedi. L’ingresso principale, il City Gate, apre la strada a un mondo fatto di balconi in legno colorato, chiese imponenti e cortili nascosti.
La prima tappa obbligatoria è la Concattedrale di San Giovanni, con i suoi interni decorati e il celebre dipinto del Caravaggio, “La decollazione di San Giovanni Battista”. Prosegui con una visita al Palazzo del Gran Maestro, oggi sede della Presidenza, e poi al Museo Nazionale di Archeologia, per capire le origini preistoriche dell’arcipelago.
Una passeggiata lungo i Giardini Barrakka Superiori, con vista sul Grand Harbour e le Tre Città (Vittoriosa, Senglea, Cospicua), è un momento perfetto per una pausa con caffè e panorama. Da qui, è possibile anche imbarcarsi per un giro in “dgħajsa”, le barche tradizionali, per vedere La Valletta dal mare.
Di sera, la città si anima tra ristoranti di charme e wine bar. Da provare assolutamente la cucina maltese: il coniglio in umido (fenek) è un piatto tipico, spesso accompagnato da vino locale.
Il giorno successivo si può partire alla volta di Mdina, l’antica capitale. Conosciuta come la “città silenziosa”, Mdina è un gioiello medievale circondato da mura e arroccato su una collina. Il centro storico è chiuso al traffico e il silenzio che vi regna esalta la bellezza dei palazzi nobiliari e delle piazzette. La vista panoramica dalla terrazza delle mura è un momento da ricordare, soprattutto al tramonto.
Appena fuori Mdina si trova Rabat, dove visitare le Catacombe di San Paolo, testimonianza delle radici cristiane dell’isola. Per un pranzo tipico, fai tappa in una delle pastizzerie del paese: con pochi euro potrai assaggiare i celebri pastizzi ripieni di ricotta o piselli.

Le bellezze naturali tra Comino, Gozo e le spiagge del sud
Il quarto giorno è perfetto per dedicarsi alla parte più marina e naturale dell’arcipelago. Si parte da Marfa o Cirkewwa, nel nord di Malta, dove si prende il traghetto o una barca veloce per Comino, la più piccola delle isole abitate. Qui si trova la famosa Blue Lagoon, una baia dalle acque cristalline che sembrano uscite da un sogno tropicale. Nonostante sia molto turistica, arrivando al mattino presto o nel tardo pomeriggio si può godere di momenti di tranquillità assoluta.
L’escursione può proseguire con un giro in barca attorno all’isola, tra grotte marine e scogliere. Chi ama nuotare e fare snorkeling troverà fondali limpidi e ricchi di vita. Non ci sono hotel sull’isola, ma si può pernottare a Malta o a Gozo.
Il giorno successivo, si prende il traghetto per Gozo, l’isola sorella, rurale e autentica. Qui la vita scorre più lentamente, tra colline verdi e villaggi sonnolenti. Il centro principale è Victoria (Rabat), dominata dalla Cittadella, una fortezza medievale che offre una vista panoramica a 360 gradi sull’intera isola.
Tra le meraviglie naturali di Gozo, da non perdere la baia di Ramla con la sua sabbia rossastra, e la Inland Sea di Dwejra, vicino a dove un tempo sorgeva l’Azure Window, crollata nel 2017. Il paesaggio è ancora affascinante, ideale per escursioni e immersioni.
Gozo è anche il luogo dei templi megalitici di Ggantija, più antichi delle piramidi e testimoni di una civiltà preistorica affascinante. Per cenare, molti ristoranti propongono piatti a base di pesce fresco e prodotti locali, come il formaggio di capra (gbejniet).
Tornati a Malta, si può dedicare l’ultimo giorno alla scoperta del sud dell’isola, spesso meno battuto ma altrettanto suggestivo. La zona di Marsaxlokk, villaggio di pescatori con barche colorate (luzzus), è perfetta per una passeggiata lungo il porto e un pranzo a base di pesce. Se capiti di domenica, c’è un mercato pittoresco che vale la visita.
Da qui si può proseguire verso la St. Peter’s Pool, una piscina naturale tra le rocce, ideale per tuffi e sole. Oppure verso i templi megalitici di Ħaġar Qim e Mnajdra, con vista sul mare e un’energia ancestrale.
Una settimana a Malta tra storia millenaria e mare da sogno
Sette giorni a Malta bastano per innamorarsi dell’arcipelago, ma non sono mai abbastanza per esaurirne il fascino. Questo piccolo Paese ha la straordinaria capacità di condensare secoli di storia, paesaggi naturali mozzafiato e una cultura vivace in pochi chilometri quadrati. Che tu sia un appassionato di archeologia, un amante del mare o un viaggiatore alla ricerca di autenticità, Malta ha qualcosa da offrire ogni giorno.
Il mix tra La Valletta e Mdina, le baie di Gozo, la magia di Comino e i villaggi del sud è una sinfonia mediterranea che suona armoniosamente in tutte le stagioni. Grazie alla sua posizione strategica e al clima mite, Malta è una meta perfetta per ogni periodo dell’anno, con un’accoglienza genuina che conquista fin dal primo sguardo.









