Come scegliere un buon broker Forex

broker forexUna guida per sapere come scegliere un buon broker Forex e stare alla larga da servizi ingannevoli o caratterizzati dalla richiesta di alte commissioni per fare trading con le valute, scegliendo soltanto siti web dalla regolamentazione garantita dai principali enti a livello internazionale e capaci di offrire agli utenti grandi agevolazioni dal punto di vista economico.

Partiamo innanzitutto dalla sicurezza, punto fondamentale per definire un broker Forex come altamente competitivo nel settore. La regolamentazione CySEC è uno dei segnali più attendibili per definire sicuro un certo servizio: ne sono in possesso eToro, Markets.com, Easy-Forex, IronFX e non solo.

Ovviamente la garanzia dell’ente cipriota (specializzato esclusivamente nel settore del Forex) non è l’unico sinonimo di sicurezza. Anche il MiFID (presente in Plus500 e AVATrade), ad esempio, è testimonianza di broker affidabile.

Visto il gran numero di servizi in grado di passare con successo questa prima scrematura, è bene scegliere un buon broker Forex che premia i nuovi utenti con un bonus sul primo deposito, o magari offrendolo dopo l’iscrizione senza aver versato neppure un euro.

Nel primo caso risultano vantaggiosi AVATrade (50% sulla cifra depositata inizialmente, ovvero ad esempio 500 euro in più rispetto a 1.000 euro di versamento) e Markets.com (fino a 2.000 euro di bonus per i primi depositi dopo l’iscrizione), mentre chi vuole subito ricevere denaro senza mettere mano alla propria carta di credito consigliamo Plus500 e FineXO, che rispettivamente mettono a disposizione dei nuovi investitori registrati 25 euro e 20 euro, per provare a guadagnare senza prendersi alcun impegno a livello economico.

In tutti questi casi (almeno per quanto riguarda i broker Forex sopra citati) è possibile operare inizialmente con un conto demo, che consente a chi si trova alle prime armi di fare una pratica preliminare senza rischi (denaro fittizio) con le piattaforme di trading.